Il giusto approccio alle discipline cinofile

di Francesco Mancini

Il mondo cinofilo ha radici antichissime ed è in continua e costante evoluzione sia dal punto di vista etologico-comportamentale sia da quello, in questo caso, sportivo. Se prendiamo come focus l’origine dello sport cinofilo, questo è nato come prova di selezione di razza al fine di testare gli aspetti morfologici, genetici e comportamentali del soggetto con scopi legati all’allevamento e alla riproduzione (si pensi, ad esempio, ai working test dei retrievers o alle prove lavoro dei cani da difesa personale).

Ma oggi è davvero ancora così?

In alcuni casi particolari sì, ovvero negli sport cinofili che hanno, volutamente, lo scopo di valutazione e selezione di una particolare razza di cane, specialmente se da lavoro. Negli ultimi anni, però, complice l’aumento delle persone che “vivono” più attivamente il proprio cane, si è fatto strada un altro punto di vista con il quale avvicinarsi ad uno sport cinofilo: un approccio sportivo che nasce successivamente o in parallelo ad un percorso educativo e di crescita caratteriale del binomio. Che è poi l’approccio sportivo cinofilo che prediligo e su cui si basano principalmente le attività che porto avanti!
Ad oggi esistono tantissime discipline cinofile e ognuna, se scelta e svolta nel modo corretto, sarà sicuramente un percorso utile per la crescita fisica e caratteriale del nostro cane e per il rafforzamento del rapporto di collaborazione con il proprietario.

Ma quand’è che possiamo veramente cominciare una disciplina cinofila?

Prima di tutto è necessario chiarire quanto l'educazione e l’addestramento, in ambito cinofilo, siano allo stesso tempo simili e diversi. La loro similitudine consiste nel fatto che entrambi si concentrino sul cane e sui suoi aspetti comportamentali e di apprendimento. La diversità la possiamo trovare nel fatto che educare vuol dire dare al cane quegli insegnamenti che gli permettono di convivere con il proprietario all'interno del contesto abitativo, sociale e nell'ambito familiare ed extra familiare, in modo sereno e secondo le regole delle buone maniere; addestrare significa insegnare al cane quei comportamenti finalizzati all'apprendimento di un preciso lavoro, che sia esso sportivo o sociale, e potrà avvenire solamente quando avrà già ricevuto le basi complete dell'educazione e quando la sua età gli consentirà di concentrarsi su esercizi che richiedono particolare attenzione.

È chiaro quindi che una corretta socializzazione e un buon percorso educativo sono la base necessaria per poter avere e costruire un buon rapporto e una grande relazione con il proprio cane. Mantenere il cane in forma ed allenarlo nelle attività è fondamentale per uno sviluppo corretto ed equilibrato a livello comportamentale, fisico e relazionale. Una buona disciplina sportiva che si adatti alle caratteristiche ed esigenze del cane e ai vostri gusti è un buon modo per rafforzare sempre più la relazione tra voi, così da divertirvi insieme e scoprire nuovi sport. La giusta attività sportiva, scelta mettendo assolutamente in primo piano il benessere psicofisico del cane, diventerà quindi non solo un momento di condivisione con il nostro amico a quattro zampe, ma anche fonte di crescita caratteriale, forza, autostima e fiducia in se stessi; quindi utilissima soprattutto nei casi in cui si sta affrontando un percorso rieducativo con il nostro cane.